Anche se invecchiare per se causa nè la demenza nè la malattia’di Alzheimer s, è il fattore di rischio il più fortemente collegato per l'ANNUNCIO. La storia di famiglia, o il predisposition genetico, è un altro fattore di rischio importante; una storia dell'ANNUNCIO in un parente di primo-grado (genitore o fratello germano) aumenta le probabilità dell'ANNUNCIO di sviluppo tre a quattro volte tanto. Una storia della lesione alla testa che severa quello conduce per riassumere la perdita dei doppi di coscienza il rischio di elaborare l'ANNUNCIO. Questi tre fattori di rischio — invecchiano, predisposition genetico e raduno capo — di trauma i test di verifica epidemiologici accettati per i fattori causali:
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(1) forniscono una spiegazione biologica plausibile
(2) i loro effetti sono forti e costanti. Altri fattori di rischio che sono stati studiati — quale l'età materna, l'ipotiroidismo e l'esposizione ai environmentaltoxins quale alluminio o ai prodotti chimici quali benzene e toluene — non sono stati indicati per rispondere ai suddetti test di verifica. I fattori che fanno diminuire apparentemente un rischio’della persona s per l'ANNUNCIO inoltre sono stati identificati. Fra questi, l'più importante sembra essere raggiungimento educativo e professionale. La gente che realizza soltanto un basso livello di formazione ha doppio che il rischio di elaborare l'ANNUNCIO ha paragonato a coloro che ha avuto 6 - 8 o più anni di istruzione. La formazione presumibilmente aumenta la capienza’della riserva del cervello s tali che le manifestazioni cliniche dell'ANNUNCIO sono fatte ritardare o diventano più difficili da rilevare.
Altri fattori che sono stati implicati come avendo un effetto protettivo — ma devono essere confermati vicino gli studi più ulteriormente e più attenti — includono la terapia postmenopausal del rimontaggio dell'estrogeno, l'uso di lunga durata delle droghe antiinflammatory ed il tabagismo. Poichè una percentuale aumentante di popolazione sopravvive oltre l'età di 85 anni, più gente sarà al rischio per sviluppare un disordine dementing. Gli studi epidemiologici ben progettati recenti hanno valutato la prevalenza di tutte le demenze (malattia compresa’di Alzheimer s) nelle Comunità varie intorno al mondo.
Queste indagini indicano che 25 - 35% di quei 85 e l'eccedenza sono influenzati da certa forma di demenza. In uno tale studio intrapreso a Boston orientale la prevalenza dell'ANNUNCIO da solo nel gruppo d'età 85-and-over è stata trovata per essere 47%. Le variazioni nei tassi di prevalenza sono dovute soprattutto alle differenze nei test di verifica usati dai ricercatori per identificare gli individui con demenza e, più specificamente, con l'ANNUNCIO. Uno dei problemi principali in tutte le tali indagini della Comunità di demenza è che 15 - 30% della popolazione del campione possono essere poco disposti, incapaci, o non disponibili partecipare.
Poiché è possibile che la demenza potrebbe essere più frequente fra coloro che non partecipa, i tassi segnalati di prevalenza possono realmente sottovalutare la prevalenza allineare. Senza riguardo a questi problemi nella metodologia ed alle differenze nelle valutazioni, due fatti importanti sono emerso dagli studi epidemiologici intrapresi durante il passato parecchie decadi:
• La prevalenza di demenza aumenta ad un modo esponenziale con l'aumento dell'età; cioè la percentuale della popolazione ha interessato i doppi per ogni gente di decade in tensione oltre l'età di 65. Quindi, se 10% di tutti popolano 65 e più vecchio abbia ANNUNCIO, 20% della popolazione over-75 saranno influenzati e 40% del tutto quelli età 85 dell'eccedenza.
• Dalla rivoluzione industriale, ma specialmente dall'iniziare alla fine del secolo scorso, speranza di vita sta aumentando. Durante le 3 decadi scorse, i miglioramenti nelle misure di sanità pubblica, la dieta ed il comportamento di salute hanno determinato i cambiamenti demografici drammatici, compreso un birthrate più basso. Quindi, oggi nella maggior parte dei paesi industrializzati, il gruppo d'età 85-and-older è il segmento dicrescita di popolazione.
Questi due fatti, il numero crescere di gente più anziana e l'incidenza aumentante di demenza con l'età, punto ad un gruppo di quelli mai più grande al rischio per la malattia’di Alzheimer s.
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