La filosofia islamica si è sviluppata in gran parte da un dialogo con filosofia greca classica, con il lavoro di Aristotle (384–322 BC), Platone (c.427–347 BC) ed il filosofo Plotinus (ANNUNCIO 204/5 70)–di Alexandrian di neoplatonist che è fonti chiave. Infatti, era in gran parte attraverso la tradizione islamica ed il lavoro di Averroes (Ibn Rushd; 1126–98) in particolare, quello il lavoro di tali filosofi sono stati mantenuti vivi dopo il break-up dell'impero romano. L'impero byzantine ortodosso, regolato da Constantinople, aveva girato la relativa parte posteriore su filosofia greca – l'imperatore Justinian che chiude la scuola famosa di Atene in ANNUNCIO 529 – a causa della relativa eredità pagan.
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Quando una reazione all'insieme di Aristotelianism dentro dopo i secoli primissimi di coltura islamica esso ha portato nel relativo risveglio un la misura di scetticismo, con filosofia come disciplina in se che viene essere messo in dubbio da alcuni thinkers. Un tali anti-anti-Aristotelian prominente era Al-Ghazali del filosofo di undicesimo-secolo (o Algazali; 1058–1111), che è stato notato per esibire i leanings scettici a parecchi punti nella sua carriera, anche se si è concluso in su come mystic, girandosi verso Sufism. È descritto dai commentatori Arthur Hyman e James J. Walsh come qualcuno che ‘abbia avuto una striatura scettica all'interno della sua natura, provato un certo numero di posizioni theological e filosofiche ed a sinistra un'annotazione autobiografica delle sue ricerche spiritose’. Il lavoro in cui il suo scetticismo è più evidente, così come il suo piegato anti-philosophical, è il Incoherence dei filosofi (scritti fra 1091 e 1095). Dal nostro punto di vista che lo scetticismo’di Al-Ghazali s infine è stato sormontato dalla sua credenza religiosa. Considerando che per Pyrrhonians il dogmatism era ‘la malattia’ da temere, per Al-Ghazali che era scetticismo. Parla del dio ‘che lo cura di questo malady’ nel suo deliverance autobiografico del lavoro dall'errore (c.1100), dopo un periodo prolungato in où si è ritenuto per essere ‘uno sceptic in effetti comunque non nella teoria né nell'espressione esterna’. Al-Ghazali allora continua denuncia la filosofia nello stesso lavoro, allontanante i reclami di varie scuole considerando che ‘il unbelief le interessa tutte’e quello la loro influenza sui musulmani è ‘baneful e maligna’.
È un reclamo che molti nel mondo musulmano sosterrebbero ancora oggi. Ma almeno possiamo vedere il seme del presente di scetticismo là all'interno della tradizione islamica ed è affascinante osservare la dialettica fra scetticismo e spiegamento di teologia in questo contesto – poichè era successivamente fare in Descartes, un altro filosofo per quale il dio era in un certo senso ‘la cura’ per il suo malady ‘intellettuale’. Quando quello scetticismo è diretto contro filosofia esso misure nella tradizione di scetticismo occidentale e ci sono somiglianze da notare fra Al-Ghazali e Hume a proposito della causalità. Entrambi i filosofi negano tutto il collegamento necessario fra causa ed effetto, anche se con Al-Ghazali ci è una funzione theological in dio che è l'unica fonte delle cause nell'universo. Ci possono persino essere ‘effetti’ causeless nello schema’di Al-Ghazali s; come nota di Walsh e di Hyman, è una conseguenza della concezione’di Al-Ghazali s di omnipotence divine che, ‘dio può produrre tutto l'effetto senza alcuna causa intermedia affatto.’ Al-Ghazali inoltre si pensa per influenzare il filosofo francese Nicholas (Nicolaus a volte ortografato) di fourteenth-secolo di Autrecourt, che dubbed ‘il Hume medioevale’, in modo da genuino ha un ruolo nell'occidentale così come la tradizione islamica.
Nel Incoherence di Al-Ghazali dei filosofi funziona sistematicamente il suo senso con venti dottrine filosofiche dimostrare che sono contradditori con il Koran. In ogni caso offre una confutazione dettagliata ed anche se la sua posizione theologically è basata – le dottrine koranic sono prese come dato e feltro per non richiedere prova che – discuta il suo caso, nelle parole di alcuni commentatori recenti, ‘con l'acutezza filosofica grande’. Le dottrine in questione possono essere seguite di nuovo a filosofia greca e nella lettura’di Al-Ghazali s sono venuto infettare la filosofia islamica con le nozioni heretical. Parla disparagingly di un gruppo dei thinkers, quali Alfarabi (c.870–950) ed Avicenna (980–1037), che ‘interamente hanno lanciato fuori delle redini della religione con credenza multifarious’. ‘La fonte del loro unbelief’, Al-Ghazali continua a discutere, ‘è i loro nomi altisonanti di udienza quali “Socrates [ 469–399 BC ],” “Hippocrates [ c.460–377 BC ],” “Platone,” “Aristotle” ed i loro simili’. L'autore’s nominato operazione deve ‘mostrare il incoherence della loro credenza’ in tali argomenti come la natura dell'universo, degli attributi’del dio s, dell'uniformità della natura e della natura del soul.38 che cosa tutti i filosofi che sono attacati hanno il in comune, nell'opinione’di Al-Ghazali s, è che sottovalutano l'alimentazione’del dio s. Alcuni hanno parlato a favore di un universo eterno, mentre per il devout è necessario da accettare che sono stati generati in un atto della volontà da un God. God omnipotent inoltre hanno avuti l'alimentazione alterare il corso della natura se scegliesse, significante che la credenza nell'uniformità’della natura s era equivalente al heresy, come erano tutta la smentita del resurrection corporeo dopo la morte.
L'attacco’di Al-Ghazali s alla tradizione aristotelian in filosofia islamica sta maledicendo e poichè uno dei suoi traduttori ha notato, ‘[ i]t ha portato ad una testa il conflitto fra la teologia e la filosofia speculative islamiche’. Averroes ha risposto con un lavoro intitolato il Incoherence del Incoherence, ma il metodo’teologia-condotto s di Al-Ghazali impiega un appello considerevole all'interno di Islam. Se uno accantonare la polarizzazione theological, tuttavia, uno ha alcune discussioni molto potenti contro i reclami metaphysical. Difficile benchè possa dovere ignorare la teologia, è tranquillo degno dare risalto agli atteggiamenti scettici dovunque si li trovi all'interno del sistema islamico.
Se l'incontro’di Al-Ghazali s con filosofia fosse deciso per la religione, quindi il dialogo con filosofia classica greca all'interno di Islam ha spinto parecchi thinkers dello stesso periodo a cominciare mettere in discussione i reclami della religione preferibilmente. Al-Rawandi di Ibn (c.910?), per esempio, rifiutato il concetto del prophethood e perfino interrogato l'autorità del Koran: ‘anche se assegniamo che [ Mohammed ] eccede tutti gli arabi nel eloquence, che forza costringente questa ha dove persiani, che non capiscono che la linguetta [ di arabo ] è interessata ed i che prova probante può lui avanzare?’ il pensiero libero Filosofia-ispirato ha condotto a tali sentimenti iconoclastici come quelli espressi da Al-Maarri del Abul-abul-Ala del poet (973–1057) su disputa religiosa nei territori islamici:
Ogni partito difende la relativa propria religione che mi domando in inutile dove la verità si trova!
Al-Warraq di Abu Isa (ottavo secolo in anticipo attivo) ha sostenuto che nè il christianity nè il judaism potrebbe essere considerato per avere tutta la validità perché molte delle loro dottrine hanno infranto le regole di logica aristotelian (Al-Warraq egli stesso è stato accusato dei leanings di Zoroastrian dai suoi contemporanei islamici). Anche se, poichè Majid Fakhry ha notato, la maggior parte dei theologians, come Al-Ghazali, infine ‘reagito violentemente’ contro l'effetto di filosofia greca sulla loro coltura, scetticismo fossero capaci di fare la relativa presenza ritenuta nel mondo islamico tuttavia.
Lo scetticismo sta andando sempre essere in una dialettica con la teologia nell'Islam, ma nelle necessità di quella dialettica essere dato tant'incoraggiamento come può, tale che può essere visto come la qualità intrinseca a quella tradizione culturale piuttosto che imposizione occidentale che segnala ancora un altro tondo dell'imperialismo coloniale. Per lo meno il potenziale per scetticismo è presente in ogni coltura. Il dubbio è un fenomeno universale, uno che striscia in tutto’mente di s ad un certo punto o ad altro e possiamo disegnare la speranza da quella. Senza riguardo a se è immaginato come malattia o curila è qualcosa costruire su.
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